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10 Gennaio 2019 Postato da: amig4be
IBM e il computer quantistico
l'IBM, azienda che ha fatto la storia dell'informatica e in parte cara al pubblico amighista (quello appassionato della tecnologia PowerPC) lancia il primo computer quantistico commerciale della storia. Non è chiaramente un pc desktop, ma un sistema confinato dentro uno speciale cubo di vetro alto quasi tre metri che consente al computer di operare a temperature vicine allo zero assoluto. Parliamo di computer destinati a campi di studio particolarmente complessi come ad esempio l'intelligenza artificiale. Qualcosa che al momento risulta difficile da comprendere persino a chi segue l'informatica da decenni. Tuttavia voglio ricordarvi che anche i computer classici (quelli che utilizziamo oggi) erano in origine dei misteriosi ammassi di elettronica confinati esclusivamente nei laboratori scientifici...
IBM Q System 1

Modificato il 10/01/2019 alle ore 14:54:40

Commenti: 3  Aggiungi  - Leggi

Indice: Forum / Zona libera


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Commento 1
schiumacal 10 Gennaio 2019    17:31:12
Studio questa tecnologia già da un pò...

Se volete vi invio il link per provare a programmare in cloud un computer IBM quantistico...

https://quantumexperience.ng.bluemix.net/qx/editor

Questo link vi porta direttamente all'interfaccia "Composer" con cui è possibile provare a creare, direttamente da casa, un algoritmo da fare masticare al computer della IBM.

Problema:
I paradigmi di programmazione di un computer quantistico come quello della IBM, sono completamente diversi dalla programmazione classica come si fa oggi con un qualsiasi linguaggio ad alto livello.
Anche provare mentalmente a capire come possa un Qbit (Quantum bit), valere contemporaneamente "0" e "1" e su questo lavorarci sopra, diventa complesso. Esiste la reale possibilita' di sbagliare un calcolo, ed infatti il valore di un Qbit non e' mai sicuro al 100%, ma sempre con una probabilita' che si avvicina a tale percentuale.

Bisogna, infatti, sviluppare algoritmi anche semplici utilizzando però complesse regole di matematica avanzata.
A tutt'oggi solo un paio di algoritmi semplici sono stati realmente creati tra cui uno per il calcolo del fattoriale di numeri fino a 15.

Sia la Google che la Microsoft stanno provando a creare dei linguaggi ad alto livello per programmare i computer quantistici nella maniera piu' vicina a come oggi si lavora con i linguaggi classici. Ma siamo veramente ancora agli albori, e non e' detto che poi questa tecnologia sia realmente valida per un futuro prossimo.

Un giorno o l'altro risolverò equazioni di grado superiore a cinque.

Post inviati: 689

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Commento 2
majinga 10 Gennaio 2019    17:50:58
Non conosco la cosa nei dettagli, ma uno degli scopi principali era quello di avere un sistema per generare numeri random che siano veramente tali. Da questo punto di vista il fatto che un bit non abbia mai un valore certo al 100% è una buona cosa.

amig4be

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Commento 3
amig4be 10 Gennaio 2019    21:34:51
Non ho ancora approfondito la cosa (magari prenderò qualche libro tra il divulgativo e il tecnico) se non ho capito male il qubit è uno stato quantistico inteso come sovrapposizione dei due stati base |0> e |1>
Fino a quando non viene effettuato un controllo o una misura, il qubit esprime la probabilità pura di risultare uno o zero. Ma come ci hanno costruito sopra un metodo computazionale non ne ho idea. Però torno a ripetere, all'inizio dell'era informatica classica nessuno immaginava che un giorno tutta l'informazione e la conoscenza umana sarebbe divenuta una sequenza sterminata di uno e di zero. Magari prima o poi capiremo come usare la computazione quantistica


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